Posturologia

Che cos’è la Posturologia?

Quando si osserva la postura, si valuta il risultato dell’interazione di più fattori:

  • Forza di gravità e forze antigravitarie dell’individuo: come detto, l’obiettivo primario è il mantenimento della posizione eretta attraverso una forza adeguata di reazione alla gravità. Tutte le condizioni che logorano la capacità di sostenere la spinta antigravitaria (stati emotivi depressi, riserve energetiche basse, invecchiamento) compromettono di fatto l’efficacia della postura.

  • Leggi fisiologiche: la postura risponde a tre leggi fondamentali, dette di equilibrio, economia e comfort. Il sistema corpo, infatti, elabora sempre la migliore risposta di compromesso tra il mantenimento della stabilità, la minore spesa energetica possibile e l’assenza di dolore: questi sono i presupposti per poter portare a termine funzioni e compiti complessi.

  • Informazioni in entrata: l’organizzazione del sistema avviene in base ai dati che questo è in grado di raccogliere sulla propria posizione nello spazio e sugli stimoli provenienti dall’ambiente circostante e da dentro di sé. Le “spie” sono dette recettori e i principali sono situati nell’occhio, nel piede, nel vestibolo o organo dell’equilibrio, nei legamenti e nelle capsule articolari, nel tessuto cutaneo e nel sistema viscerale. Eventi traumatici, patologie e abitudini quotidiane possono influenzare la postura alterando la qualità del messaggio trasmesso dai recettori posturali. Scopri la Rieducazione Posturale

  • Meccanismi riflessi di feedback e feedforward: il corpo reagisce costantemente a stimoli interni ed esterni adattando la tensione dei suoi muscoli (sistema tonico-posturale) attraverso strategie di previsione di ciò che succederà (feedforward) e di correzione dell’errore (feedback). Si tratta di risposte riflesse, ovvero automatiche, rapidissime e non coscienti (subcorticali), in parte innate e in parte apprese attraverso l’esperienza acquisita.

Lo studio del grado di efficienza ed efficacia della strategia posturale, e delle cause del suo eventuale scompenso, è il compito della Posturologia.

L’ambito posturologico a Vialibera si articola in:

  • Rieducazione e integrazione: dove la valutazione rileva un deficit, inizia il percorso rieducativo. Si tratta di un vero e proprio viaggio nella riprogrammazione della propria postura, attraverso la pulizia degli schemi riflessi, la migliore “calibrazione” dei recettori e la loro messa in relazione (Rieducazione Posturale).
stabilometria

Facciamo chiarezza: postura o posizione? 

La posizione che il corpo può assumere nello spazio è un concetto completamente distinto dalla postura.

La prima richiede infatti la partecipazione attiva del soggetto, attraverso la volontà e l’attenzione: ha quindi per definizione una durata limitata nel tempo e quando l’attenzione si sposta, la posizione cambia.
Quando ti “siedi dritto”, quando “tiri indietro le spalle”, stai assumendo delle posizioni! Mantenere queste posizioni ha un costo in termini di energia e di attenzione disponibili: chi ne paga il prezzo sono le altre funzioni superiori come la concentrazione, il linguaggio, l’apprendimento o l’esecuzione di gesti coordinati e precisi.

La postura, invece, è un atto completamente involontario, gestita in background dal tronco cerebrale (la stessa struttura che regola il battito del cuore, la respirazione, la digestione, ecc) attraverso muscoli dedicati (posturali o tonici) durante ogni momento della vita, nel sonno e nella veglia. Hai mai provato a controllare il battito del tuo cuore o il movimento del tuo intestino? Per la postura funziona esattamente allo stesso modo.

Qual è allora la postura corretta?

Se è impossibile definire la postura corretta, è altrettanto vero che esistono posture peggiori di altre (le dobbiamo variare spesso per non avvertire dolori), e che la soluzione non può essere quella di assumere volontariamente delle posizioni correttive che aumentano il costo energetico, creano fatica e tensioni nelle zone più sensibili.

Avere una buona postura significa semplicemente che è possibile lottare contro la gravità con efficacia ed efficienza. Tutti dobbiamo lottare contro la gravità (sia da fermi che in dinamica), eppure qualcuno lo fa usando più o meno energia, con più o meno tensione, più o meno stress, più o meno disequilibrio, più o meno stabilità… In una parola, con più o meno efficacia. Perché avviene questo? Comprenderlo è il compito della Posturologia.

Domande frequenti

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